Il processo produttivo

Il Processo Produttivo

Nello stabilimento sono realizzate tutte le fasi del processo produttivo, che prende avvio con la valutazione del crudo che arriva in azienda in sacchi di juta. Vengono, dunque, prelevati alcuni campioni di caffè verde per verificare la conformità con i campioni di caffè abitualmente utilizzati e si procede al magazzinaggio della materia prima, che viene identificata, schedata e stoccata in base al numero della partita del prodotto,alla tipologia, alla provenienza, e così via. Ciò consente di identificare le partite di caffè in base al tempo di giacenza e di inviare alla produzione vera e propria quelle acquistate per prime. A partire da queste prime fasi del processo produttivo è possibile cogliere l’attenzione dell’azienda verso la qualità della materia prima che si traduce, peraltro, nel monitoraggio continuo delle condizioni climatiche dei magazzini, nell’utilizzo ottimale delle giacenze, nella cura del prodotto verde e nell’igiene dei locali destinati al deposito.

Lo stabilimento produttivo è dotato di una macchina tostatrice nella quale il caffè viene torrefatto, in maniera graduale, con un sistema di correnti di aria calda, ad una temperatura compresa tra i 200-250 °C per un periodo di tempo più lungo rispetto a molti altri concorrenti in quanto l’azienda pratica una tecnica di tostatura lenta. La tostatura rappresenta una fase fondamentale del processo di trasformazione, poiché solo mediante un adeguato processo di “arrostimento”il caffè crudo rivela gli aromi che lo caratterizzano. In tale fase il caffè subisce un considerevole calo di peso (15-20 %), a causa della perdita dell’umidità, ed acquisisce un maggiore volume (60%) ed una colorazione brunastra. Sempre durante la tostatura avviene il distacco della pellicola che avvolge il chicco e l’aspirazione della stessa in un “pellicoliere” che la compatta evitandone la dispersione nell’ambiente.